La psicomotricità è una disciplina scientifica nata in Francia, che considera l’individuo nella sua globalità ed integrazione psico-corporea. L’obiettivo dello psicomotricista, specialista del linguaggio non verbale e del dialogo tonico, è quello di aiutare il soggetto nel raggiungimento di uno sviluppo armonico ed equilibrato, prevenendo l’insorgere o l’aggravarsi di possibili difficoltà. La finalità è quindi quella di favorire lo sviluppo globale del soggetto, nelle diverse dimensioni della sua personalità (sensomotoria, affettiva, relazionale e cognitiva) e nel rispetto dei suoi tempi e dei suoi modi di essere e di interagire con l’ambiente circostante.

La psicomotricità è utile:

  • ai neonati: per favorire l’integrazione e lo sviluppo degli apprendimenti psicologici, motori e sociali. In particolare nei casi di: prematurità, disturbi del tono, sensoriali, della relazione.
  • ai bambini: per favorire le capacità di comunicazione ed espressione di sé necessarie allo sviluppo. In particolare nei casi di: disturbi dell’apprendimento, instabilità psicomotoria, inibizione, goffaggine motoria, iperattività, ritardo dello sviluppo
  • agli adolescenti: per aiutare a vivere i cambiamenti psichici e fisici di questa età
  • alle donne in gravidanza: per accompagnare i cambiamenti fisici e psicologici della gravidanza
  • agli adulti: in caso di periodi difficili di fatica psicofisica, o di disturbi vari
  • agli anziani: per aiutare le persone a sostenere l’invecchiamento dell’organismo. In particolare per il mantenimento delle autonomie, eventuale presenza di disturbi dell’equilibrio, disturbi della memoria

La STANZA di psicomotricità è un ambiente caldo e accogliente, che è in grado di mettere a proprio agio l’adulto o il bambino che arriva in seduta. Presenta un setting particolare, diviso in aeree che suggeriscono gli stadi evolutivi dello sviluppo psicomotorio. All’interno si trovano diversi materiali, di alta qualità, che vengono utilizzati durante le sedute individuali e di gruppo.